Google Space (Google fluttuante)
Info essenziali
- Riassunto
- Logo, pulsanti e collegamenti fluttuano in assenza di gravità e reagiscono ai movimenti del mouse o del dito.
- Creatore
- Mr.doob,
elgooG - Data di lancio
- 2012-10-15
- Stato
- Attivo
(potenziato da elgooG)
Prova l’easter egg
La versione originale
Origini e contesto
Mr.doob ha pubblicato «Google Space» nell’ottobre 2012 come esperimento a gravità zero per il browser. Google lo ha incluso in Chrome Experiments, ma non era un easter egg ufficiale di Google. Puoi ancora provare l’originale sul sito di Mr.doob e leggere la scheda su Experiments with Google.
Contenuti ed effetti
Logo, casella di ricerca e pulsanti si staccavano dalla loro posizione e fluttuavano in una simulazione a gravità zero. Trascinandoli si poteva cambiarne la traiettoria e farli rimbalzare sullo schermo. L’originale riceveva anche risultati reali tramite la Web Search API di Google, poi disattivata.
Contesto e significato
Google ha incluso «Google Space» in Chrome Experiments insieme al precedente Google Gravity di Mr.doob. Entrambi impiegavano un’interfaccia familiare per mostrare una simulazione fisica interattiva nel browser.
Cosa abbiamo potenziato qui
Il 29 settembre 2014 Google ha disattivato la Web Search API, il servizio usato dall’esperimento per ottenere risultati. La ricerca online dell’originale ha quindi smesso di funzionare.
Qui il pulsante aggiunge schede casuali degli easter egg del sito: nuovi oggetti da lanciare e far urtare contro gli altri elementi della pagina.
L’esperienza potenziata
Confronto con l’originale
La pagina conserva la simulazione a gravità zero e aggiunge interazioni touch e tema scuro. Il pulsante di ricerca inserisce una scheda casuale del sito: il testo digitato non influisce sulla selezione e non viene eseguita una ricerca Google.
L’esperienza dell’easter egg
Dopo l’apertura, gli elementi della home si staccano e fluttuano. Trascina il logo, i pulsanti o i collegamenti per modificarne il movimento.
Premi il pulsante di ricerca per aggiungere una scheda casuale degli easter egg del sito alla simulazione. Puoi anche alternare tema chiaro e scuro.
Come provarlo
- Clicca sul pulsante qui sopra per aprire la simulazione.
- Guarda i pezzi della pagina di Google cominciare a fluttuare.
- Clicca e trascina qualsiasi cosa per farla rimbalzare per lo schermo.
- Premi il pulsante di ricerca per aggiungere una scheda casuale del sito; le parole inserite non determinano il contenuto.
- Attiva il tema scuro se preferisci una pagina più scura.
La simulazione fisica non dipende dalla Web Search API disattivata. Le schede aggiunte dal pulsante provengono invece dal sito e diventano altri oggetti da trascinare o lasciare alla deriva.
Considerazioni finali
In Google fluttuante l’interfaccia perde i suoi punti fissi: logo, pulsanti e schede possono spostarsi e urtarsi. Ogni nuovo collegamento aggiunge un oggetto alla simulazione senza peso di Mr.doob.
Prova l’easter egg
Domande frequenti (FAQ)
Che cos’è Google fluttuante?
Google fluttuante è una versione potenziata di «Google Space», l’esperimento di Mr.doob pubblicato nell’ottobre 2012. Logo, casella di ricerca, pulsanti e link si muovono in una simulazione di assenza di gravità.
Google Gravity fa cadere gli elementi; la Ricerca subacquea di Google li dispone in uno scenario acquatico. Qui gli elementi fluttuano nello spazio e il pulsante di ricerca aggiunge schede casuali del sito.
Come si gioca con Google fluttuante?
Apri la pagina, poi trascina e lancia il logo, la casella, i link o i pulsanti. Il pulsante di ricerca inserisce una scheda casuale degli easter egg del sito; non usa il testo digitato per cercare risultati.
Perché questa versione è potenziata?
L’originale ha perso la ricerca online quando Google ha disattivato la Web Search API il 29 settembre 2014. Questa versione conserva la simulazione e aggiunge schede casuali del sito, comandi touch e tema scuro.